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Comunicato stampa
Comunali: Alemanno incontra il M.I.D. Movimento Italiano Disabili, lotta alle barriere architettoniche
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha incontrato questa mattina una delegazione del Movimento Italiano Disabili, guidata dal presidente Francesco Ferrara. Sono state avanzate dal M.I.D. una serie di proposte sulle politiche per la disabilità e la lotta alle barriere architettoniche. Il Sindaco ha accolto queste richieste che sono già state inserite nel Programma elettorale. In particolare, Alemanno ha preso l’impegno di attivare immediatamente tutte le procedure per la creazione di uno Sportello Unico per Disabili in grado di semplificare gli iter burocratici e orientare i cittadini ai servizi erogati da Roma Capitale, Regione Lazio, Asl e altri enti pubblici. Inoltre, il Sindaco si è impegnato a promuovere e sostenere la creazione di cooperative di lavoro tra e con i disabili e a favorire la partecipazione di associazioni e movimenti per disabili ai tavoli aperti sulle politiche attive del lavoro a favore delle persone diversamente abili. Lo comunica il Comitato elettorale Alemanno Sindaco.
Roma, 16 maggio 2013 I disabili allettati sono un peso: lasciamoli morire! Il Governo non usa certamente metodi hitleriani, ci mancherebbe, ma l'abband
sono di una politica sociale produce effetti devastanti: le persone
disabili e sane si lasciano morire, una vera eutanasia di stato.
Oggi la comunicazione è sofisticata, i Ministri vanno a casa degli scioperanti, si impegnano, promettono di scrivere, fanno dichiarazioni da Città del Messico, concordano elemosine. I partiti sono impegnati con le primarie, con la riforma elettorale anti Grillo, con i saldi di bilancio. Sembra una partita a scacchi, ma tutti dimenticano la disperazione, la solitudine, la vita delle persone. OGNI ANNO IN ITALIA MUOIONO 1000 PERSONE CHE RIFIUTANO LA TRACHEOTOMIA PER L'ABBANDONO DELLO STATO: VERGOGNATEVI!!! Oggi il Governo ha concordato un emendamento in Commissione Bilancio con i relatori per la non autosufficienza di 200 milioni non finalizzati, generici. Un'elemosina, un insulto, una VERGOGNA. Se non siete capaci, non avete coraggio, questo è l'EMENDAMENTO: Emendamento disegno di legge di stabilità, articolo 8, comma 21. Del presente fondo, 400 milioni sono riservati all'incremento del fondo di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, finalizzato al finanziamento dell'assistenza domiciliare delle persone gravemente non autosufficienti, bisognosi di assistenza vigile 24 ore su 24 con Piani Assistenziali Individualizzati (PAI). Tali PAI dovranno essere co finanziati dalle Regioni con almeno il 30% dell'importo. Dovranno essere rapportati al livello di stadiazione. Il riparto fra le Regioni avverrà in base all'incidenza e non alla popolazione. Non trovate 400 milioni per la vita ma spendete miliardi in armamenti, ponti fantasma, sprechi sanitari, corruzioni, ostriche e cenette, appalti truccati. Non mi si dica che è responsabile Monti, Grilli, Fornero o Balduzzi: le leggi le fa il Parlamento, sfiduciatelo se non vi sta bene! I 400 milioni vanno trovati in maniera strutturale. Non vi basta lo sciopero della fame? Volete il morto in diretta TV? Sarete accontentati! Gianfranco Malato Ha lottato fino al suo ultimo respiro per far valere i diritti del mondo della disabilità Un grande uomo con la sensibilità dell’altruismo
Il presidente Francesco Ferrara Una lista di disabili.<< Dai nostri politici nessuna risposta>> Arzignano.Guidata da Federico padovani La segreteria regionale è in città in preparazione incontri pubblici Parte da Arzignano la "riscossa" del M.I.D. Movimento Italiano Disabili che in Veneto raccoglie un migliaio di iscritti fra associazioni e singoli cittadini. La recente elezione di Federico Padovani quale coordinatore della segreteria regionale del Movimento, che ha sede appunto ad Arzignano, è la premessa di una serie di iniziative che porteranno i rappresentanti del Movimento a candidarsi alle prossime elezioni politiche ed amministrative.<<Un primo tentativo è già stato fatto il Lombardia e in Puglia -spiega Padovani -. I risultati sono stati incoraggianti, per essere la prima volta. Perché candidarsi? Perché la classe politica non ha dato risposte soddisfacenti quanto alla promozione e tutela dei diversamente abili e delle loro famiglie>>. Questi ultimi sono le finalità del movimento:<<Ma per noi - aggiunge Padovani- disabili sono tutte le fasce deboli della popolazione, chiunque trovi un ostacolo nel condurre la propria vita quotidiana. Il nostro obiettivo è eliminare questi ostacoli, sopratutto se interferiscono nei rapporti con le istituzioni>>. Gli esempi, purtroppo, sono molti: dai diversamente abili non accolti in strutture ricettive, alla mancanza di cabine telefoniche attrezzate, con desk in rete, anche per non udenti. Si sta lavorando per creare un osservatorio sulla disabilità, in grado di raccogliere le segnalazioni di problemi e difficoltà.<<Non abbiamo apparentamenti politici: se vogliamo dare vita ad un organismo politico, è perché ci permetterebbe di dialogare in maniera più efficace con le istituzioni. Naturalmente siamo aperti al dialogo con partiti e forze politiche, ai quali chiederemo di sottoscrivere un patto operativo che stiamo preparando>>. Allo stesso tempo il movimento sta cercando di coinvolgere le molte associazioni del mondo della disabilità << Prossimamente faremo degli incontri pubblici per presentarci - conclude Padovani- e ci stiamo organizzando per il 3 Dicembre, giornata internazionale della disabilità>>. G.P. dal giornale di Vicenza del 02/10/2012 Progetto La Nostra vice coordinatrice Regionale del Lazio Gloria Deisori, con tanta tenacia ha finalmente ottenuto dal comune di Guidonia Montecelio un progetto sperimentale unico in Italia per la riabilitazione di una bambina
Siamo orgogliosi del traguardo raggiunto dalla
nostra coordinatrice
Inoltre si ringrazia l'assessore ai servizi sociali Marco Berlettano e tutti i consiglieri che lo anno sostenuto
Dal presidente del movimento Italiano Disabili
Francesco Ferrara. Per i dettagli del progetto visitare la pagina dell'ufficio Stampa CON NOI PER VOI
Il vostro movimento fatto dai
famigliari e da uomini disabili, con programmi ed idee, puntando su
chiarezza e rispetto, Confidando, infine, di riuscire a suscitare in Voi
interesse ed umana solidarietà. E’ un momento importante per noi del
M.I.D., Movimento Italiano Disabili ? Noi del M.I.D. abbiamo cominciato questa avventura con passione, senza mai risparmiarci. ORA è ARRIVATO IL NOSTRO MOMENTO!
Insieme a Progetto Italia intendiamo
unitariamente di presentarci per cambiare questa politica che
fino ad oggi ci penalizza, a voi chiediamo il vostro supporto e
partecipazione per contare davvero! Non si vergogna nessun politico e tantomeno il falso governo Siamo alla ulteriore ed ennesima vergogna, di questo “Governo Monti” non votato dagli italiani e quindi non “Democratico” ma deciso da un vecchietto di ottantasei anni, che si è permesso di farlo senatore a vita dalla sera alla mattina e poi avergli affidato l’Italia. Noi del Movimento italiano Disabili denunciamo questo scandalo, in quanto il Senatore Mario Monti, sino a pochi mesi fa non conosciuto da nessuno, oggi si trova a governare il nostro paese, ma non con criterio ed eguale misura, ma solo facendo gli interessi delle banche e dei banchieri. Dove sono le riforme tanto decantate? Questo signore, ha semplicemente tassato e tartassato a più non posso solo le persone più indifese, togliendogli moltissimi sgravi fiscali, e tassando le abitazioni di proprietà a chi le aveva. L’Italia si sta avvitando su se stessa, l’economia è in picchiata, la cassa integrazione aumenta giorno dopo giorno, e molti imprenditori dall’inizio dell’anno si sono tolti la vita, e lui pensa all’articolo 18, invece che pensare a come cercare di far riemergere un paese che ogni giorno perde terreno. Invece che andare a colpire la spesa pubblica che è il vero “cancro” che aumenta giorno dopo giorno per i privilegi che ha una politica corrotta e inutile, crea nuove tasse come l’imu, che viene a colpire persone che hanno e fanno sacrifici per avere un tetto sulla testa. Una spesa pubblica ingovernabile che serve solamente come serbatoio di voti, e quindi regioni, province e comuni che continuano a sperperare denaro pubblico e mantenere il loro status. Aumenta la benzina che di conseguenza fa aumentare tutti i prodotti, e maggiormente colpisce le fasce più deboli per quanto riguarda il settore alimentare e quindi chi vive di stipendi monoreddito o di pensioni minime o pensioni sociali. Certamente non si sogna di andare a toccare i grandi patrimoni, in quanto vigliaccamente sa che quelli non si possono toccare perché o sono di influenti personaggi politici o peggio di associazioni mafiose e camorriste, o di banche. Noi del Movimento Italiano Disabili, non abbiamo paura di dirle queste cose ad alta voce, anzi vogliamo far notare agli Italiani onesti, come in questi ultimi giorni, i soliti noti partiti, cercano di cambiare vestito per far vedere che qualcosa sia cambiato. Italiani nulla invece cambia, i nomi sono sempre quelli, politici, che non hanno avuto il coraggio di essere all’altezza di fare vere riforme e di abolire sprechi, e che si sono crogiolati alla venuta di Mario Monti, felici di non essere loro a mettere le mani in tasca dei poveri cittadini. Ora comincia il nuovo carosello dei nuovi simboli ma i politici sempre gli stessi, nuovi nomi per partiti decotti, ma non si aboliscono i finanziamenti per essi. Abbiamo un governo tecnico che di tecnico non ha assolutamente nulla in quanto, i suoi tecnici, sono semplici vecchi burocrati e vecchi banchieri e quindi da essi nulla di veramente positivo ci si può aspettare. Dati alla mano infatti il tanto temuto spread, continua la sua inesorabile risalita, anche dopo il dissanguamento economico fatto alle spalle degli italiani. Invece di investire nella ricerca, nel turismo, nelle fonti rinnovabili, che se sostenute possono divenire il rilancio dell’economia e quindi del tessuto imprenditoriale italiano, si pensa solo a far bottino con tasse. Noi come Movimento Italiano Disabili, chiediamo alle associazioni che cercano di tutelare la disabilità, di unirsi con noi, per far fronte a questa mattanza a cui stiamo assistendo verso milioni di persone disabili, anziane e famiglie indigenti. E’ un urlo che lanciamo e speriamo che venga sentito in quanto solo uniti è possibile cercare di arginare questo scempio politico-economico. Ufficio stampa del Movimento Italiano Disabili
Siamo fieri di presentare al mondo il “Movimento Italiano Disabili” è un movimento politico nato con l’intento di tutelare le persone con disabilità. Il ruolo di rappresentanti del mondo sociale e politico che abbiamo svolto fino a questo momento, ha prodotto enormi risultati, portandoci fino a qui. Tuttavia, è fondamentale, per gli scopi che perseguiamo, sapere che non siamo soli e che il problema sia sentito da molti. Per tale motivo, auspichiamo che da segnali di questo tipo possa nascere uno spirito comune, di grande coesione che ci spinga a rimboccarci le maniche tutti insieme per aiutare e difendere il diritto ad una esistenza sicura e felice di tutte le persone che sono portatrici di una “diversa abilità” ma non sarà solo questo il nostro obiettivo.
1 Inasprimento delle sanzioni per il mancato rispetto della Legge 68/99 relativa al collocamento delle persone disabili al fine di migliorare le loro condizioni sociali ed economiche e la tutela delle loro dignità;(totalmente disattese) 2 Promuovere l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche e strutturali 3 Riconoscimento delle malattie rare. 4 Adeguamento a livello Europeo degli importi sociali di quello italiano che tuttora, risulta essere al livello più basso. 5 Attuare politiche di maggior attenzione per gli anziani e per le persone non autosufficienti con problemi sociali e sanitari. 6 Favorire la partecipazione dei giovani alle attività culturali, sportive e ricreative.
© 2011
movimento italiano disabili
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